mercoledì 15 febbraio 2012

Bilocale Cranico

Mai sentito parlare di callosotomia? E' un'operazione chirugica, estrema, che consiste nel sezionamento del corpo calloso ovvero quel spesso fascio neuronale che collega trasversalmente i due emisferi cerebrali che tutti possediamo. Questa operazione non è un atto di cruento sadismo, risulta (per ora) il male minore in casi cronici di epilessia che possono essere davvero debilitanti se non mortali.



Oltre la "funzionalità" dell'intervento è piuttosto interessante il comportamento dei pazienti che lo hanno subito e d'ora in poi avranno il cervello diviso (split-brain). Nella quotidianità queste persone non hanno particolari difficoltà, sono totalmente indistinguibili da persone non operate.
Se però vengono sottoposti a particolari e mirati test si hanno sorprendenti rivelazioni.


Ormai, famosa, la divisione dei "compiti" tra i due emisferi in cui uno sa fare certe cose e l'altro no. L'emisfero destro è l'artista, l'emisfero sinistro è lo scienziato. La metà sinistra del nostro corpo è controllata dall'emisfero destro e viceversa. L'emisfero destro ha forti specializzazione spaziali, configurazionali, mentre, l'emisfero sinistro è maggiormente deputato al linguaggio. Queste specializzazioni emisferiche (lateralizzazioni) vengono messe in evidenza testando soggetti che hanno subito callosotomia.

Persone con split-brain sono ambidestri e hanno una perfetta indipendenza motoria tra le due mani potendo disegnare figure diverse contemporaneamente con i due arti senza alcuna difficoltà.
Riescono a leggere e capire parole viste nel campo visivo destro. Ma possono disegnare le parole lette incosapevolmente (affermano di non vedere niente) nel campo visivo sinistro, con la mano sinistra, in quanto la parola è elaborata dall'emisfero destro.
Il loro cervello (o meglio il nostro cervello) sembra abitato da due persone distinte che in questi casi vengono messe in evindenza.

Solitamente i due cervelli sono fortemente interconnessi e si combattono in continuazione sulle scelte, i movimenti, i concetti. Si aiutano a vicenda informandosi reciprocamente dato che solo uno dei due capisce bene certe cose. Si adattano e nei casi più estremi cambiano anche idea. La doppia (o forse più) personalità inizia a prendere vita.

Il nostro cervello è un continuo litigio di parti avverse, forse coloro che hanno il cervello diviso hanno un po' più di accordo mentale...

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